Mariano Comense (CO)

Statuto

ART. 1 DENOMINAZIONE -SEDE
1.1 E’ costituita l’associazione non riconosciuta denominata “Associazione Pro Loco di Mariano Comense”, 1.2 L’associazione ha sede legale in Mariano Comense via Santa Caterina 40/C e l’eventuale trasferimento all’interno del territorio comunale deliberato dall’Assemblea, non comporta la modifica del presente Statuto.

ART. 2 COSTITUZIONE -AMBITO TERRITORIALE -FORME DI ATTIVITA’
2.1 La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (Soci) che intendono operare attivamente al fine dello svolgimento coordinato delle attività di promozione e tutela del territorio della comunità di appartenenza mediante la valorizzazione delle peculiarità storiche, artistiche, culturali, naturalistiche e sociali del Comune di Mariano Comense favorendo il miglioramento della vita cittadina.
2.2 La Pro Loco, soggetto di diritto privato costituito su base volontaria, non ha finalità di lucro, i suoi Soci operano a favore della medesima in forma volontaria secondo un ordinamento interno ispirato a principi di democraticità e gratuità delle cariche e della trasparenza dei bilanci.-La Pro Loco è apolitica e apartitica.
2.3 La Pro Loco condivide le finalità a cui si ispira l’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) ed in particolare il Comitato Regionale Lombardo UNPU.

ART.3 OGGETTO SOCIALE
3.1 Le finalità che la Pro Loco ha come oggetto sociale sono:
a)svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente e socialmente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti, agli Enti e agenzie di formazione e alle varie associazioni territoriali, tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali nonché il patrimonio storico-sociale -naturalistico-­artistico-culturale ed ambientale; fa quindi opera di educazione e di formazione sui temi della storia, della geografia, delle usanze, delle tradizioni, dell’arte, della cultura locale, ivi compresa la collaborazione alla crescita di idonee professionalità.
b)promuovere e organizzare, anche in collaborazione con Enti Pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche e/o di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti, ecc.) che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti e la migliore qualità della vita cittadina;
c)sviluppare il senso dell’accoglienza nei confronti degli ospiti e la conoscenza globale del territorio di competenza;
d) curare la tutela, l’informazione e l’accoglienza dei turisti,anche con l’apertura di appositi uffici informazioni e Accoglienza turistica
e) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località.
f) aprire e gestire circoli per i soci.
g) l’associazione svolge l’attività di volontariato mediante strutture proprie o, nelle forme e nei modi previsti dalla Legge, nell’ambito di strutture pubbliche o con queste convenzionate
h) promuove e partecipa ad azioni di tutela in ogni sede e in ogni grado, ivi comprese le sedi amministrative e giudiziarie.

4.1 I soci della Pro Loco si distinguono in:

a) Soci Fondatori
b) Soci Ordinari;
c) Soci Sostenitori {eventuali);
d) Soci Benemeriti {eventuali);
e) Soci Onorari {eventuali)

4.2 Sono Soci Fondatori coloro che si sono effettivamente adoperati per la costituzione dell’Associazione. La qualifica di Socio Fondatore risulta dall’elenco generale dei soci.
4.3 Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nella località ed altresì coloro che per motivazioni varie sono interessati all’attività della Pro Loco
4.4 Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
4.5 Sono Soci Benemeriti coloro che vengono denominati tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore della Pro Loco.
4.6 Sono Soci Onorari i Soci che vengono denominati tali dall’Assemblea per particolari meriti acquisiti nella vita della Pro Loco

ART. 5 DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI
5.1 I Soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale; i Soci Benemeriti e Onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale.
5.2 Tutti i Soci, purché maggiorenni al momento dell’assemblea, hanno diritto:

a) di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;
b) di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco (con esclusione dei soci Benemeriti e Onorari);
c) di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco;
d) a ricevere la tessera della Pro Loco;
e) a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco a frequentare i locali della Pro Loco;
g) di fruire dei servizi delle Pro Loco e di partecipare a tutte le sue attivita’.

5.3 I Soci hanno l’obbligo di:

a) rispettare lo statuto ed i regolamenti della Pro Loco;
b) versare nei termini la quota associativa alla Pro Loco;
c) non operare in concorrenza con l’attività della Pro Loco.

ART. 6 AMMISSIONE E PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
6.1 L’ammissione di un nuovo Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco a seguito di specifica richiesta dell’interessato e del successivo versamento della quota associativa annuale.
6.2 La quota associativa è intrasmissibile, non rivalutabile e non restituibile.
6.3 L’esclusione di un Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per dimissioni o per morosità o per indegnità o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco.
6.4 Il Consiglio Direttivo, qualora intervengano gravi motivi, potrà radiare il Socio.
6.5 L’esclusione del socio ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata. In detto periodo il socio escluso non potrà prestare alcuna opera per conto dell’associazione.
Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione ha diritto di far riesaminare la sua posizione dall’ Assemblea Generale dei Soci. In tal caso l’iscrizione si intende sospesa fino alla pronuncia del!’ Assemblea.In detto periodo il socio sospeso non potrà prestare alcuna opera per conto dell’associazione.
6.6 L’adesione all’ Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.
6. 7 Chiunque aderisca all’ Associazione può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dal novero dei partecipanti all’Associazione stessa; tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceva e ratifichi la notifica della volontà di recesso.

ART. 7 ORGANI
7.1 Sono organi della Pro Loco:

a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente e il Vicepresidente;
d) il presidente onorario
e) il Tesoriere
f) il Segretario
g) il Collegio dei Revisori dei Conti;

ART. 8 L’ASSEMBLEA DEI SOCI
8.1 L’Assemblea rappresenta l’universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci medesimi. Ogni Socio esprime un voto indipendentemente dall’ammontare della quota associativa versata.
8.2 L’Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
8.3 All’Assemblea prendono parte tutti i Soci, quelli ordinari e sostenitori debbono essere in regola con il versamento della quota sociale dell’anno in cui si svolge La delega è da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio. E’ consentita una sola delega ad altro socio non sono ammessi voti per corrispondenza;
8.4 L’Assemblea è ordinaria e straordinaria. Le Assemblee, sia ordinaria sia straordinaria, sono convocate e presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario.
In caso di assenza di entrambi, l’Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell’Assemblea; allo stesso modo l’Assemblea eleggerà un Segretario.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco che ne stabilisce la data e l’ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci, almeno dieci giorni prima della data fissata mediante consegna dell’avviso a mano o a mezzo posta, e-mail o con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco. L’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è valida in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da tenersi un’ora dopo, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
8.5 L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per le decisioni di sua competenza; delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci.
8.6 L’Assemblea per l’approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il mese di Gennaio.
8. 7 L’Assemblea straordinaria è convocata:

a) dal Presidente quando ne ravvisi la necessità;
b) dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio;
c) a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei Soci;
d) per le modifiche del presente Statuto;
e) per lo scioglimento della Pro Loco.

8.8 La spedizione degli avvisi di convocazione delle Assemblee (sia ordinarie sia straordinarie) può essere sostituita dall’affissione e da modalità idonee a portarli a conoscenza dei Soci (mail, fax, ecc.)
8.9 Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei voti espressi.
8.10 Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario consultabile da tutti i soci presso la sede sociale.

ART. 9 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
9.1 Il Consiglio Direttivo è composto da 10 membri, possono essere invitati alle sedute del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, un rappresentante del Comune e un numero di rappresentanti, determinato dall’assemblea, di organizzazioni ed associazioni locali che svolgano attività o realizzino iniziative che interessino la località. I soci che ricoprono cariche direttive in altre associazioni di Mariano Comense non potranno fare parte del Consiglio Direttivo e, qualora invitati, potranno partecipare alle sedute del direttivo ma senza diritto di voto.
9.2 I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica 3 anni e sono rieleggibili.
9.3 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all’anno ed ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente od a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei Componenti con diritto di voto.
9.4 I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, decadono automaticamente dalla carica con delibera del Consiglio Direttivo il quale provvede alla surrogazione dei medesimi come previsto nel successivo comma.
9.5 In caso di vacanza per qualsiasi motivo si procederà come segue: i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti; se non vi fossero più Soci da utilizzare per la surroga potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità.
Solamente nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei componenti del consiglio, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
9.6 Il Consiglio Direttivo decade se l’Assemblea dei Soci non approva il rendiconto consuntivo economico e finanziario: in questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi dell’Assemblea in cui non è stato approvato il rendiconto, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
9.7 Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.
9.8 Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all’Assemblea. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione col relativo programma d’attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e la relazione sull’attività svolta. Il consiglio direttivo coadiuva il Presidente nella gestione ordinaria
9.9 Alla riunione del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare persone che siano interessate a particolari aspetti dell’attivita’ della Pro loco
9.10 Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Verbalizzante ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale.
9.11 Il Consiglio può nominare tra i suoi membri il tesoriere. Compito del tesoriere è seguire i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni.

ART. 10 IL PRESIDENTE ED IL VICE PRESIDENTE
10.1 Il Presidente della Pro Loco è eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con la presenza della maggioranza dei Consiglieri e a maggioranza dei voti espressi.
10.2 Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno con le modalità di cui al punto 10.1. 10.3 Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. La carica è gratuita.
10.4 In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente o, in assenza o impedimento anche di quest’ultimo, dal Consigliere più anziano facente parte del Consiglio direttivo.
10.5 In caso di impedimento definitivo o dimissioni verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente.
10.6 Il Presidente è il rappresentante legale della Pro Loco ha la responsabilità della sua Amministrazione, la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.
10. 7 Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia sul buon andamento amministrativo dell’ Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
10.8 Il Presidente cura la predisposizione del bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre per l’approvazione al Consiglio Direttivo e quindi all’Assemblea dei Soci, corredando detta documentazione di idonee relazioni.
10.9 Ove in corso di mandato intenda rinunciare al proprio incarico dovrà darne -per iscritto-tempestiva comunicazione al Consiglio Direttivo, competente ad esprimersi -a maggioranza-circa l’accettazione o meno. Detta rinuncia ha comunque effetto solo dopo l’ufficiale nomina del subentrante da parte dell’ Assemblea dei Soci.
Pertanto, sino ad avvenuto avvicendamento e conseguente regolare consegna a mani del subentrato di tutta la documentazione sociale nonché di un rendiconto delle operazioni economico-finanziarie compiute nella frazione di esercizio di competenza, il Presidente dimissionario continuerà ad assolvere tutte le incombenze di ordinaria amministrazione.

ART. 11 IL TESORIERE
Il Tesoriere, eletto dal Consiglio Direttivo nel proprio seno, cura la gestione della cassa dell’ Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone dal punto di vista contabile il bilancio consuntivo e quello preventivo accompagnandoli con idonee relazioni contabili.

ART. 12 IL SEGRETARIO
Il Segretario, eletto dal Consiglio Direttivo e nel suo seno, svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; coadiuva il Presidente ed il Consiglio Direttivo nell’espletamento delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione. Cura la tenuta del libro verbali dell’Assemblea, delle Sedute del Consiglio Direttivo, nonché del registro degli aderenti all’Associazione.

ART. 13 IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
13.1 L’associazione si riserva la facoltà di awalersi di un Collegio di Revisori dei Conti. Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci anche tra non soci.
13.2 Il Collegio dei Revisori dei conti vigila sull’andamento della gestione economico-finanziaria dell’Associazione, ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità sociale.
13.3 I Revisori dei conti durano in carica 3 anni ma decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.
13.4 il Collegio esegue, anche da parte di singoli membri dell’Associazione, verifiche di cassa e contabili individuando tipi, destinatari e documenti giustificativi della spesa, nonché eventuali scostamenti dai budget approvati; con apposite relazioni collegiali, riferisce al Consiglio Direttivo almeno in sede di approvazione dei bilanci.
13.5 cura la tenuta del libro delle adunanze del Collegio stesso, partecipa di diritto alle adunanze delle Assemblee e del Consiglio Direttivo, con facoltà di parola ma senza diritto di voto.
13.6 l’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di Consigliere.

ART. 14 IL PRESIDENTE ONORARIO
14.1 Il Presidente Onorario può essere nominato dall’Assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco.
14.2 Al Presidente Onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.

ART. 15 RISORSE ECONOMICHE E FINANZIARIE
15.1 Il patrimonio dell’Associazione Pro Loco Mariano è costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo, dagli avanzi netti di gestione, dal ricavato dell’organizzazione di raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente.
Le risorse economiche con le quali la Pro Loco prvvede al funzionamento ed allo svolgimento della propria attivita’ sono:

1) quote e contributi dei soci;
2) eredita,donazioni e legati;
3)contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
4) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici e privati, anche finalizzati al sostegno di specifici programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
5) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
6) proventi dalle cessioni di beni e servizi a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliare e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
7) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

15.2 Tutte le entrate ed i proventi dell’attività della Pro Loco sono utilizzati e spesi per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco ed eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Pro Loco non possono essere divisi e/o distribuiti, neppure in modo indiretto, ai Soci.
15.3 Gli eventuali utili o avanzi di gestione della Pro Loco devono essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto. All’ Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa.

ART.16 PRESTAZIONI DEI SOCI
16.1 La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.
16.2 La Pro Loco può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure a qualificare o specializzare l’attività da essa svolta, anche ricorrendo a propri Soci.
16.3 Tutte le cariche della Pro Loco sono gratuite.
16.4 Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell’ambito delle attività istituzionali.

ART.17 RENDICONTO CONSUNTIVO ECONOMICO E FINANZIARIO
17.1 Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci annualmente.
17.2 Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza come previsto dalla Legislazione vigente in materia.
17.3 Il rendiconto approvato dall’Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco.

ART. 18 SCIOGLIMENTO
18.1 L’eventuale scioglimento della Pro Loco sarà deciso dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata. Sia in prima sia in seconda convocazione dovranno essere presenti almeno i 4/5 dei Soci e la decisione di scioglimento dovra’ essere assunta coni 4/5 dei voti presenti.
18.2 In caso di scioglimento, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme e i beni eventualmente restanti saranno devoluti ad altra associazione con fini di utilità sociale.

ART.19 INCOMPATIBILITA’
Tutti i soci facenti parte la Pro Loco sono incompatibili con incarichi in Pubbliche Amministrazioni ( Enti Locali) o in partiti politici, pertanto un socio che decidesse anche solo la candidatura in qualsiasi lista politica, di qualsiasi elezioni, (politiche, amministrative, ecc) sarà sospeso per il periodo che va dalla candidatura alle elezioni da qualsiasi attività della Pro Loco, non potrà altresì presenziare alle assemblee, non avrà diritto di voto né tantomeno potrà conferirne delega ad altro socio.

ART. 20 DURATA E LIMITI GIURISDIZIONALI
La Pro Loco ha durata di anni 90 il suo ambito di operatività coincide con quello del territorio del Comune di Mariano Comense. Comunque, esclusivamente per l’eventuale realizzazione dli progetti e/o interventi sovracomunali, può operare anche fuori dal territorio comunale in cui è costituita, a condizione però che intercorrano preventivi accordi con le Pro Loco coinvolte nei progetti e/o interventi, ovvero -ove trattasi di territori sprovvisti di Pro Loco- con i Comuni interessati.

ART. 21 COMUNICAZIONE
L’associazione si avvarrà di tutti i sistemi necessari ed idonei (sito web, visibilita’  sui social, house organ, volantinaggio, ecc.) per sensibilizzare la cittadinanza e per comunicare le varie proposte e attività organizzate sul territorio.

ART. 22 NORME FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme di legge.

 

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Mariano Comense (CO)
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